SEROCYTOTERAPIA IMMUNOMODULANTE
OMEO-BIOTERAPIA ANTI-TISSUTALE.
Questa metodica deve il suo enorme successo terapeutico agli studi del
Dr. J. Thomas già agli albori degli anni trenta.
Suo principio attivo sono sostanze dotate di frazioni proteiche omeopaticamente
diluite e dinamizzate in D4 (10-4 g/ml) contenenti Ac. tissutali eterologhi
specifici.
Mercè la memoria antigenica queste sostanze, opportunamente introdotte,
si fissano agendo su organi e tessuti bersaglio, corrispondenti a quelli
embrionali da cui erano stati estratti gli Ag. inducenti la loro formazione.
E' stato dimostrato ad esempio che il composto SRE (Sistema Reticolo Endoteliale)
in vitro si lega elettivamente al 100% dei Linfociti T ed al 71% dei Macrofagi
umani, ovviamente senza indurre lesioni citotossiche. In vivo si assiste
a immunostimolazione e risposta positiva ai mitogeni, senza alcuna formazione
di complessi immuno-circolanti, nè modificazione linfocitaria T
e B.
La loro azione è svolta esclusivamente dai Fab2, quella che conserva
l'imprinting antigenico del tessuto originale, mentre la frazione Fc garantisce
l'azione anticorpale difensiva per attivazione del Complemento.
La Serocytoterapia Immunomodulante fornisce messaggi energetico-informazionali
inducenti reazioni a catena in grado di promuovere rinnovamento endo-
ed extra-cellulare.
Peculiarità di questa metodica consentono:
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Microdosaggi diluiti e dinamizzati;
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Memoria-impronta energetico informata;
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Organotropismo elettivo prederminato;
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Amplificazione bioenergetica sulle target-cells.
La Serocytoterapia Immunomodulante consente trattamenti mirati, privi
di effetti jatrogeni, anche in corso di patologie allergiche ed autoimmuni,
perfettamente sinergizzabile ad altri eventuali presìdi omeobioterapici.
Unica controindicazione è rappresentata dall'assunzione concomitante
di cortisonici e psicofarmaci, per i quali è necessario un adeguato
periodo di wash-out.
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Colui per il quale il presente
è la sola cosa presente,
non conosce niente
del tempo in cui vive.
(Oscar Wilde)
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